Il 12 maggio è un giorno che riesce a unire il paese intero. Già agli inizi del mese, infatti, tutti si preparano per rendere speciale la festa patronale: il coro delle voci bianche si incontra per provare l’inno, l’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione Ss. Pancrazio e Francesco d’Assisi si prodigano per offrire alla comunità le luminarie più belle, emblema per eccellenza della festività, i fedeli partecipano alla novena e addobbano le strade del paese con fiocchie nastri di colore rosso, simbolo religioso del martirio.

Per tutta la durata della festa, viene elaborato un ricco programma contenente sia momenti religiosi che civili: tra questi vi è la rappresentazione sulla vita del Santo, a cura della compagnia teatrale “La Civetta” e l’organizzazione di concerti e di eventi da parte di alcuni gruppi musicali e folcloristici.

Infine, in piazza, maestosa e con disinvolta eleganza, vi è la cassa armonica, sempre pronta a ospitare lo spettacolo della banda, tanto atteso, ogni anno, da migliaia di persone di tutte le generazioni. Perché, si sa, la cassa armonica è il centro pulsante che dà ritmo alla festa e non c’è distanza che tenga: la melodia prodotta da ogni singolo strumento della sua orchestra raggiunge persino le vie più remote del paese, rallegrando anche i cuori più soli.

L’11 maggio è il giorno della Vigilia. La statua del giovane Pancrazio viene vestita a festa. In modo particolare: aureola, palma e Vangelo del Santo vengono sostituiti con i corrispondenti capi in argento, scrupolosamente custoditi per le occasioni speciali. Nel tardo pomeriggio statua e reliquie del Martire percorrono le strade di tutto il Paese, seguite dai fedeli che con devozione affidano al “giovin Santo” le proprie preghiere.

Nel corso della processione, migliaia di Bengala si accendono di colpo, illuminando tutto lo spazio circostante con un entusiasmante e indimenticabile impatto emotivo.

Successivamente, quando la statua del Santo rientra in piazza, il coro delle voci bianche intona l’inno al Protettore e, alla presenza del parroco, il primo cittadino pronuncia il suo solenne discorso, consegnando al giovane Pancrazio le chiavi della Sua cittadina, sigillo di protezione e amore.

La serata continua con i festeggiamenti civili: le luminarie, disposte in prospettiva sul corso, si accendono a ritmo di musica, donando uno spettacolo visivo e acustico senza paragoni.

Ogni anno la serata prosegue con varie esibizioni nella piazza centrale, mentre nella zona periferica del paese, sulla via per il mare, viene allestito un piccolo Lunapark, dove numerosi food truck deliziano i palati di grandi e piccini.

Nella giornata del 12 maggio, durante la mattinata viene celebrata la Santa Messa, mentre nella piazza centrale si svolge il gran concerto bandistico, all’interno della cassa armonica. Tutti i cittadini, riversati per le strade del paese in festa, continuano a passeggiare lungo il corsotra le bancarelle, dove è possibile acquistare numerosi prodotti tipici dalla “cupeta” alla “scapece”.

Dalle 19,00 circa riprendono i concerti bandistici in piazzaUmberto I, punto di ritrovo per tutto il paese durante il giorno di festa.

A conclusione dei festeggiamenti in onore di San Pancrazio Martire, infine, in tarda serata, viene allestito un grande spettacolo pirotecnico.

 

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